L’ITALIA:LO STATO DELLA VERGOGNA

 

cortecostituzionale.jpgSi è arrivati ormai al punto di non ritorno, si è toccati il fondo, lo stato italiano ha buttato la maschera e si è mostrato per quello che è, un organizzazione malavitosa al di sopra della legge. VERGOGNA!

Le ultime notizie sono state sconcertanti , infatti in pochissimo tempo la Corte Costituzionale ha negato due referendum popolari e nello stesso tempo l’organo legislativo italiano, che dovrebbe essere al servizio del popolo, ha negato la possibile colpevolezza di un suo membro chiaramente colluso con la camorra. VERGOGNA!

Questo modo di fare è assolutamente ASSURDO e INAUDITO per uno stato che si rispetti e che deve garantire la democrazia ed essere esempio di giustizia e di libertà di espressione popolare.

Il Creatore stesso facendo la legge per gli uomini si sottomise Lui stesso a tale legge per non essere bollato come despota oppressivo, ma lo stato italiano si è posizionato al di sopra della legge negando la parola al popolo e sottraendo i suoi adepti alla mannaia della giustizia, inequivocabilmente si è permesso di sedersi sul trono di Dio dichiarandosi lui stesso un dio. VERGOGNA!

parlamento vergogna.jpgLo schifoso parlamento italiano liberando un criminale si è definito esso stesso un organo criminale, sentenziando la sua stessa fine. Si, perché i criminali devono essere sottoposti alla giustizia popolare e il popolo non mancherà al suo ruolo di giudice e di giustiziere. Si è in effetti firmato la fine dello stato italiano.

Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, dopo tanti raggiri politici che i cittadini hanno dovuto subire e agli scandali di vario tipo che negli anni hanno visto travolgere tutte le parti dello stato italiano, è venuto il momento della resa dei conti e del giudizio popolare: CRIMINALI! VERGOGNA!

Spero che l’agitazione popolare vi arrivi dietro al collo come una mannaia!

 

Antonio Iannaccone

 

“…Noi riteniamo che sono per sé stessi evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati uguali, che essi sono stati dotati dal creatore di certi inalienabili diritti, che tra questi vi sono la vita, la libertà e la ricerca della felicità. Che per garantire questi diritti sono creati tra gli uomini i governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati. Che ogni qual volta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla e di abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzare i poteri nella forma che gli sembri più idoneo al raggiungimento della sua sicurezza e felicità. La prudenza, tuttavia, consiglierà che i governi di antica data non siano cambiati per ragioni futili e peregrine; e conformemente a ciò l’esperienza ha dimostrato che gli uomini sono maggiormente disposti a sopportare, finché i mali siano sopportabili, che a farsi giustizia essi stessi abolendo quelle forme di governo cui sono abituati. Ma quando una lunga serie di abusi e di malversazioni, invariabilmente diretti allo stesso oggetto, svela il disegno di ridurre gli uomini all’assolutismo, allora è loro diritto, è loro dovere rovesciare un siffatto governo e provvedere nuove garanzie per l’avvenire. …”

(Dichiarazione d’Indipendenza americana – 4 luglio 1776)

L’ITALIA:LO STATO DELLA VERGOGNAultima modifica: 2012-02-01T12:27:59+00:00da soldatoacavallo
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